
“Ho deciso di accogliere la richiesta che i dirigenti, amministratori locali ed attivisti del partito ‘Quinto Polo’, che mi onoro di rappresentare a livello nazionale, nonché del partito Italia Sovrana che hanno avanzato chiedendomi di candidarmi alle prossime elezioni alla carica di Presidente della Regione Umbria.”
Annuncia così, senza troppi giri di parole, la scelta di candidarsi alle prossime elezioni regionale il capo politico del partito Quinto Polo Fabrizio Pignalberi. Una scelta presa in piena consapevolezza dell’arduo compito che si andrà ad affrontare soprattutto in una regione governata da una coalizione ormai diventata strutturale e non contrattuale che non ha portato significativi miglioramenti né alla Regione come ente né migliorie.
“Voglio incarnare – aggiunge Pignalberi – i temi e le questioni che stanno a cuore a tantissimi elettori di destra e sinistra: l’idea di procedere sulla strada della costruzione di un partito alternativo, aperto e capace di sollecitare il più possibile coinvolgimento degli elettori anche con forme nuove, questo perché le persone hanno bisogno di rappresentanti e non di casacche politiche. Le aspettative di cambiamento che ci prefiggiamo di raggiungere sono quelli di rilanciare l’intera Regione Umbra sotto tutti gli aspetti soprattutto nel settore Sanitario con il taglio delle liste d’attesa.
Troppe strutture chiuse, visite specialistiche con date di prenotazione a dir poco ‘allucinanti’, personale medico-infermieristico da assumere e reparti da riaprire ed altri da ottimizzare. Questo è solo uno dei tanti punti – ci tiene a sottolineare – del programma elettorale. È una sfida che affronto sapendo di non rappresentare me stesso, ma una storia ed una comunità politica importante, con idee e progetti concreti che vorrei rappresentassero, per i prossimi anni, un nuovo cammino da condividere insieme denominato ‘Insieme si può cambiare’, una comunità di cui sono orgoglioso di far parte, chiamata a svolgere il faticoso compito di rilanciare un’azione politica veramente alternativa, che sappia conquistare il consenso popolare non basato sulle solite ‘chiacchiere’ ma da veri e propri fatti.
Mi metto quindi in gioco su queste basi – e conclude Pignalberi – con la consapevolezza che la nostra coalizione sia l’unica strada possibile e necessaria da intraprendere.”
INSIEME SI PUÒ conclude Pignalberi….